Marinare la carne – regole fondamentali, dosaggi, tempi e ricette

Per insaporire, ammorbidire e per scoprire nuovi gusti e profumi, marinare la carne è sicuramente una tecnica, non troppo complessa che può essere di grande efficacia.

Anche se di per sè non è particolarmente difficile immergere un pezzo di carne all’interno di una marinatura, la preparazione deve seguire delle regole fondamentali affinchè possa penetrare le fibre di cui è composta la carne ottenendo di conseguente il risultato migliore.

Le 3 componenti fondamentali per marinare la carne al meglio

Per ottenere un bell’effetto la nostra marinatura dovrà essere composta da tre elementi:

  • SOLUZIONE LIPIDICA (o grassa)
    e quindi spazio a olio d’oliva o semi (anche extra ma attenzione al dosaggio perché risulta forte di sapore e troppo potrebbe coprire), burro, panna, latte di cocco.
    Queste sostanze hanno la funzione di veicolare gli aromi all’interno della carne .
  • SOLUZIONE ACIDA
    per questa categoria vanno bene il vino, bianco o rosso che sia, il succo di limone, aceto di vino (bianco o rosso) e succhi di frutta
  • SOLUZIONE AROMATICA
    in questa categoria abbiamo bisogno delle spezie, erbe fresche, (salvia, rosmarino, ecc…) le bacche e il miele
marinare la carne

marinare la carne: le 3 componenti fondamentali

Marinare la carne: I dosaggi per giusti

In che proporzione dobbiamo comporre la nostra marinatura?

2/3 di soluzione lipidica,
naturalmente liquida, quindi nel caso del burro occorrerà scioglierlo precedentemente,
1/3 della soluzione acida 
soluzione aromatica a piacere in base ai vostri gusti.

Marinare la carne: I tempi

E quanto tempo dovrò lasciare la mia carne in questa soluzione?
Anche questo dipenderà da quanto dovrà essere intenso il sapore.
Le carni bianche come pollo e tacchino sono molto più delicate, conseguentemente anche una sola ora sarà sufficiente.

Per carni rosse, preparazioni di manzo e suino invece il tempo di marinatura può prolungarsi fino alle 24 ore e oltre..

Ricordate che la penetrazione della salamoia   superficiale e millimetrica anche se lasciate marinare la carne più di 24 ore. La dimostrazione infatti potrete vederla tagliando il pezzo di carne e noterete come solamente nella prima parte superficiale si è addentrata la marinatura.

Ricette per la marinatura

Di seguito vi riporto qualche ricettina di marinate.

MARINATA SALVIA e LIMONE

  • 4 cucchiai di succo di limone
  • 4 cucchiai d’olio extravergine d’oliva
  • 3 cucchiai di salvia sminuzzata
  • 2 cucchiai di scalogno tritato
  • 2 cucchiai di senape in semi
  • 1 cucchiaio d’aglio tritato
  • 1 cucchiaio di pepe macinato

MARINATA PICCANTE

  • 4 cucchiai d’olio extravergine
  • 2 cucchiai di succo di limone
  • 1 cucchiaio di aglio tritato
  • 2 cucchiaini d’origano secco
  • 2 cucchiaini di paprika
  • 1 cucchiaio e mezzo di sale grosso
  • 1 cucchiaino di semi di sedano o sedano macinato
  • 1 cucchiaino di peperoncino

MARINATA TANDOORI

  • 25 cl di yougurt naturale
  • 1 cucchiaio di zenzero grattugiato
  • 1 cucchiaio di paprika
  • 1 cucchiaio di olio di semi
  • 2 cucchiaini di aglio tritato
  • 2 cucchiaini di sale grosso
  • 1 cucchiaino e mezzo di cumino in polvere
  • 1 cucchiaino di curcuma in polvere
  • mezzo cucchiaino di peperoncino

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